EE.LL./Territorio — 13 marzo 2014

Aperti i cantieri della Torre civica e dell’intervento in via M. Cristallo, a giorni la pista ciclopedonale

Iniziati i lavori delle opere pubbliche previste dal Plus. Proprio nei giorni scorsi, espletate le ultime formalità  tecniche e procedurali con le imprese aggiudicatarie delle relative gare d’appalto, sono stati aperti i cantieri della  Torre civica, già in fase di realizzazione della fondamenta, e del primo dei cinque interventi di  potenziamento/riqualificazione degli spazi verdi pubblici attrezzati, quello riguardante l’area tra via Monte  Circeo e via Monte Cristallo in prossimità del sottopasso pedonale.

Entra quindi nel vivo la fase realizzativa della parte più consistente del Plus, sia dal punto di vista tecnico sia da  quello economico-finanziario. I finanziamenti delle tre opere coprono infatti oltre la metà dei 5 milioni di euro  assegnati, secondo una ripartizione che vede la Torre civica quale investimento più consistente (oltre un milione e  600mila €), seguito dal potenziamento e riqualificazione di aree verdi pubbliche (oltre 600mila €) e dai percorsi  ciclo-pedonali (oltre 400mila €).

Definiti, come da contratto e in osservanza dei rigorosi dettami della normativa comunitaria e delle direttive  regionali, anche i termini di ultimazione delle opere: giugno 2014 per la pista ciclo-pedonale, agosto 2014 per gli  interventi di ampliamento del verde pubblico e marzo 2015 (comunque termine ultimo per l’esecuzione di tutti i  progetti e tutti gli interventi finanziati dal Plus) per la Torre civica.

Proprio quest’ultima rappresenta il fiore all’occhiello delle progettazioni del Plus, trattandosi di un edificio ad alte  prestazioni energetiche ed ambientali, futura sede di uffici comunali e associazioni, luogo deputato ad ospitare il  Museo Fucina della Terra e della Sostenibilità: 140 mq di esposizione di reperti, documenti e installazioni  multimediali pensato per recuperare la memoria dell’età delle Fornaci, elementi fondativi del genius loci del  quartiere e nuclei storici attorno ai quali lo Scalo nacque e crebbe dal dopoguerra in poi.

Oltre all’intervento tra via Monte Circeo e via Monte Cristallo, che prevede la realizzazione di un’area verde  attrezzata, di uno spazio riservato ai cani e l’apertura di un collegamento viario tra il sottopasso e via Monte  Cristallo stessa, il progetto “nuova sostenibilità del verde” si completerà con altri quattro interventi in altrettanti  spazi pubblici dello Scalo: l’area pedonale di via Salaria all’altezza del civico 219, l’area verde perimetrale alla palestra di via Monviso, l’area verde tra via Aldo Moro e via Martiri di via Fani e soprattutto il parco di  via Montegrappa, oggetto dell’intervento più consistente. Il parco sarà infatti completamente riqualificato con  nuove e consistenti piantumazioni di alberi, arbusti e rampicanti, con l’installazione di nuovi impianti di  illuminazione, con la realizzazione di percorsi pedonali, con la dotazione di nuovi arredi e soprattutto con la  realizzazione al suo interno di un padiglione multifunzionale, edificio alimentato da pannelli fotovoltaici da  destinare ad attività socio-culturali.

Ad aumentare enormemente sarà poi il patrimonio verde del quartiere: basta dire che nelle cinque aree oggetto  degli interventi saranno complessivamente piantumati circa 150 alberi e oltre 1200 esemplari, di varia tipologia,  tra arbusti, piante e rampicanti.

Estremamente funzionale alla finalità generale del Plus, quella di rendere lo Scalo un eco-quartiere ad alto tasso di  vivibilità, è poi la realizzazione del percorso ciclo-pedonale che collegherà la Torre Civica alla stazione FF.SS.  ed alla zona industriale, rendendo fruibile e sicuro lo spostamento a piedi o in bici lungo il tratto urbano di via  Salaria, recentemente passata dalla gestione Anas a quella comunale. Il tracciato, asse prioritario della viabilità  alternativa a quella veicolare, si snoderà dal parco di via Monte Grappa costeggiando la Salaria fino al km 23,9,  proseguirà lungo via dei Pionieri, girerà infine su via Aldo Moro fino all’incrocio con via De Gasperi, di fronte al  parco pubblico.

«Il Plus – ribadisce il sindaco Alessandri – è lo strumento con il quale strutturiamo quella radicale  riqualificazione dello Scalo che è uno dei più importanti obiettivi del programma di governo. Riqualificazione da  intendersi non solo in termini ambientali, estetici, infrastrutturali o di servizi ma anche socio-culturale, poiché  uno degli obiettivi attesi dal Plus è proprio l’accrescimento dell’identità peculiare del quartiere come pure del  senso d’appartenenza alla Comunità cittadina ».

MAURO ALESSANDRI

Sindaco del Comune di Monterotondo

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Tiziana Flenghi

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