Il Consiglio dei Ministri ha approvato, lo scorso 31 gennaio,  lo schema di decreto legislativo correttivo e integrativo del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, concernente Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42.
Il provvedimento in coerenza con le disposizioni previste dalla legge costituzionale n. 1 del 2012, recentemente entrata in vigore e che impone una omogeneità in materia di bilanci pubblici, pertanto promuove:
•    l’individuazione di regole contabili uniformi e di un comune piano dei conti integrato;
•    la definizione di una tassonomia per la riclassificazione dei dati contabili e di bilancio per le amministrazioni pubbliche tenute al regime di contabilità civilistica;
•    l’adozione di comuni schemi di bilancio articolati in missioni e programmi coerenti con la classificazione economica e funzionale individuata dagli appositi regolamenti comunitari in materia di contabilità nazionale e relativi conti satellite;
•    l’affiancamento, ai fini conoscitivi, al sistema di contabilità finanziaria, di un sistema e di schemi di contabilità economico-patrimoniale;
•    la definizione di un sistema di indicatori di risultato semplici, misurabili e riferiti ai programmi del bilancio, costruiti secondo criteri e metodologie comuni alle diverse amministrazioni.

Lo schema di decreto legislativo verrà trasmesso alla Conferenza unificata e successivamente alle Commissioni parlamentari (di merito e per il federalismo fiscale) per i pareri prescritti. La Fondazione ricorda, al tal proposito, il suo  percorso di assistenza agli enti  che, in vista dell’entrata a regime del nuovo sistema contabile nel 2015, è finalizzato alla strutturazione ed all’utilizzo di un modello esemplificativo di gestione di bilancio utile agli Amministratori, ai Tecnici ed ai Revisori contabili. Utilizziamo al meglio questo ultimo anno di proroga, il lavoro da fare è complesso, non facciamoci trovare impreparati.

 

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Tiziana Flenghi

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